JINA NEXT / WEBSITO IN ANTEPRIMA

Guida completa · NeXt 0.11.0

Tutto quello che puoi fare con JINA NeXt.

Dalla prima ricerca alle raccolte che si aggiornano da sole: una guida approfondita, organizzata per ciò che vuoi fare.

Versione di riferimento: 19 ottobre 2026 · 19 capitoli

Vai a un capitolo

Questa guida descrive ciò che puoi fare con JINA NeXt 0.11.0, nella versione di riferimento del 19 ottobre 2026. È organizzata per attività: trovare un'app, mettere ordine, creare accessi rapidi e adattare JINA alle tue abitudini.

JINA può affiancare la Home che usi già: non devi cambiare launcher per usare il Drawer, gli hotspot o i widget. Per Drawer intendiamo l'elenco principale delle app; per raccolta un insieme di app e collegamenti organizzato da te o aggiornato tramite una regola.

Le opzioni disponibili dipendono dall'elemento selezionato, dalla schermata e dalle autorizzazioni Android. Per esempio, un comando di disinstallazione riguarda un'app installata, mentre un'opzione di colore del widget riguarda quel widget. La guida segnala queste differenze nei punti pertinenti.

Come chiamiamo le tre finestre

Nome Quando si apre A cosa serve
Pannello Da un hotspot, sopra la schermata in uso Raggiungere app, raccolte e collegamenti senza passare dalla Home
Floating Sulla Home, da un widget 1×1 o da un collegamento alla raccolta Usare la raccolta in una finestra dedicata
Floating di servizio Quando entri nella modifica di un widget Configurare il widget, lavorando nella sua finestra di modifica

La Sidebar resta il pannello laterale. In questa guida “Pannello” identifica la finestra mobile aperta da un hotspot, distinta dalla Sidebar. Alcune etichette precedenti nell’app possono ancora chiamarla “Floating”.

1. Aprire JINA e scegliere la vista iniziale

  • Dall'icona di JINA: apri il catalogo senza passare dalle impostazioni del launcher.
  • Da un hotspot: richiama il Drawer o un pannello da un bordo dello schermo, anche mentre usi un'altra app. Gli hotspot sono descritti al §13.
  • Da un widget o collegamento sulla Home: raggiungi una raccolta specifica senza cercarla ogni volta.
  • Vista iniziale a scelta: puoi aprire direttamente le app, l'indice delle raccolte oppure riprendere l'ultima vista scelta.
  • Avvio in ricerca: puoi far aprire il Drawer con il campo di ricerca attivo e la tastiera. Vale per l'apertura da icona o hotspot, senza riattivare la ricerca solo perché torni indietro dall'app appena aperta.

Il catalogo distingue le copie di un'app nei profili Android accessibili, per esempio personale e lavoro. Un profilo bloccato o non accessibile può rendere temporaneamente indisponibili le sue app: non significa necessariamente che siano state disinstallate.

2. Consultare il Drawer e cambiarne la presentazione

Il Drawer riunisce app, raccolte e collegamenti. Tocchi un'app per avviarla, una raccolta per entrarci, un collegamento per raggiungere la sua destinazione. Il percorso di navigazione permette di risalire nelle raccolte annidate.

Griglia o Elenco

Griglia privilegia le icone. Puoi scegliere una densità compatta, standard o spaziosa: cambia quanto contenuto entra sullo schermo, tenendo conto dello spazio disponibile.

Elenco affianca all'icona informazioni selezionabili. Nell'editor trovi un'anteprima e puoi:

  • partire da un preset oppure costruire la tua combinazione;
  • scegliere e riordinare i campi su due righe di dettagli;
  • usare una forma compatta o più esplicita delle informazioni;
  • mostrare o nascondere il nome dell'app;
  • mostrare le raccolte dell'app come icone, icone e nomi, soli nomi oppure nasconderle;
  • scegliere quali raccolte far comparire come indicatori sulle righe.

I campi disponibili sono versione, dimensione, data di installazione, data di aggiornamento, ultimo utilizzo, durata di utilizzo, categoria e sviluppatore. Le informazioni mancanti non vengono inventate; durante il calcolo delle appartenenze JINA può indicare che l'elenco delle raccolte è ancora in aggiornamento.

Scorrimento e spazio sullo schermo

Puoi scegliere scorrimento continuo, pagine verticali o pagine orizzontali e mostrare o nascondere l'indicatore di pagina. La paginazione divide la vista in pagine scorribili, invece di un unico elenco lungo.

L'intestazione del Drawer ha le modalità Standard (intestazione completa), Compatta (riduce gli elementi e lo spazio occupato) e Immersiva (nasconde l'intestazione per lasciare più spazio al contenuto). Su finestre ampie sono disponibili disposizioni dei comandi adatte allo spazio maggiore e l'alternativa della barra di ricerca in basso. Il layout si adatta anche quando cambia la dimensione della finestra, come su un pieghevole.

L'editor Elenco riguarda le app nel Drawer; non cambia automaticamente le righe di una Sidebar o la griglia di un widget.

3. Trovare app e collegamenti

Ricerca con tastiera e T9

  • Ricerca normale: digita il nome o un alias personale. Puoi trovare anche raccolte e collegamenti nei contesti che li includono.
  • T9: usa il tastierino numerico per comporre le lettere del nome. Per esempio, per “foto” tocchi i tasti corrispondenti a F, O, T e O senza scrivere ogni lettera sulla tastiera estesa.
  • Ultima modalità ricordata: il passaggio QWERTY/T9 conserva la tua scelta.
  • Ricerca per attributo: oltre al nome puoi cercare nei campi proposti dalla ricerca avanzata, per esempio sviluppatore, categoria, nota, descrizione o package.
  • Ricerca per colore: restringi il catalogo usando il colore dell'icona, utile quando ricordi l'aspetto di un'app ma non il nome.
  • Cerca ovunque: scegli se la ricerca deve estendersi oltre il contenuto della raccolta che stai guardando.

Per chi preferisce scrivere direttamente un criterio, la ricerca testuale riconosce questi prefissi:

Esempio Dove cerca
pkg:com.google Nell'identificativo Android dell'app, chiamato package
cat:musica Nella categoria disponibile per l'app
dev:Microsoft Nel nome o identificativo dello sviluppatore
note:lavoro Nella tua nota personale
descr:scanner Nella descrizione dello store già acquisita da JINA

Le ricerche sugli attributi dipendono dai dati disponibili: cercare una parola nella descrizione non scarica automaticamente tutte le schede mancanti.

Barra alfabetica e ricerca dopo l'avvio

La Smart letterbar permette di raggiungere rapidamente una lettera senza scorrere tutto il catalogo. Puoi abilitarla e scegliere lato automatico, sinistro o destro, con scelte distinte per Drawer, Sidebar e Pannelli. La navigazione alfabetica temporanea non sostituisce l'ordinamento che avevi salvato.

Puoi inoltre scegliere Esci dalla ricerca dopo l'avvio: dopo un lancio riuscito JINA chiude la modalità di ricerca; se il lancio non riesce, mantiene il contesto. Priorità in basso avvicina i risultati alla zona dei comandi nelle viste che la supportano.

4. Filtrare e ordinare

La ricerca risponde a “quale elemento cerco?”. I filtri rispondono a “quali elementi voglio vedere?”. Puoi combinarli: per esempio, cercare “foto” soltanto fra le app del profilo di lavoro.

Filtri delle app nel Drawer

  • Tipo di contenuto: app, giochi e collegamenti.
  • Preferiti e app con una nota personale.
  • Profilo Android, fra quelli disponibili.
  • Origine dell'app: per esempio Google Play, Galaxy Store, F-Droid o un'origine personale.
  • Stato di disponibilità, con le opzioni offerte dal catalogo.
  • App nascoste: puoi includerle nella vista di gestione.
  • Raccolte: richiedi l'appartenenza ad almeno una raccolta scelta oppure a tutte; puoi anche escludere quelle indesiderate.
  • Aggiunte da te: distingue le aggiunte manuali nel contesto della raccolta.

Nel selettore delle raccolte una riga può essere neutra, inclusa o esclusa. Per esempio, “in Lavoro ma non in Comunicazione” combina un'inclusione e un'esclusione. L'esclusione è solo un filtro della vista: non rimuove l'app dalle raccolte. Il pannello mostra il conteggio delle corrispondenze; puoi annullare o azzerare i criteri.

I comandi rapidi personalizzabili possono aprire direttamente il filtro raccolte, la vista delle app con utilizzo recente registrato o quella delle app con notifiche attive. La vista “Recenti” non è una soglia temporale che scegli in ore o giorni.

Ordinamenti

Per le app sono disponibili Uso recente, Più usate, Nome, Preferite prima, Installate di recente, Aggiornate di recente, Dimensione e Manuale. “Più usate” privilegia il tempo di utilizzo rilevato, non una metrica conteggio/tempo selezionabile dall'utente.

Con l'ordine manuale puoi spostare gli elementi; JINA offre comandi di riordino, maniglie o gesti secondo la superficie. Ordinare per nome cambia il modo in cui guardi il contenuto; riordinarlo manualmente ne modifica la sequenza salvata.

L'indice delle raccolte ha ricerca, filtri e ordinamenti propri: nome, recenza, tipo e numero di elementi; filtri per tipo di raccolta, stato della regola, contenuto vuoto/non vuoto e visibilità nel Drawer. I filtri delle app non vanno confusi con questi filtri dell'indice.

5. Organizzare le raccolte

Mettere ordine senza duplicare le app

Un'app può appartenere a più raccolte: “Lavoro” e “Documenti”, per esempio. Aggiungerla a una raccolta crea un altro modo per raggiungerla; non installa una seconda copia.

Puoi:

  • creare una raccolta manuale e aggiungere app o collegamenti;
  • creare raccolte dentro altre raccolte e cambiare la loro posizione nella gerarchia;
  • rinominare una raccolta, cambiarne l'icona e scegliere il suo ordinamento;
  • copiare un accesso a una raccolta in un altro punto oppure spostarla, quando l'operazione è disponibile;
  • riunire più raccolte tramite i comandi di organizzazione disponibili;
  • fissare raccolte nel Drawer oppure toglierle da quella vista;
  • nascondere e rendere nuovamente visibili le raccolte supportate;
  • pubblicare un accesso sulla Home;
  • eliminare una raccolta personale quando le condizioni del comando lo consentono.

Un collegamento a una raccolta porta allo stesso contenuto da un'altra posizione: non è una nuova raccolta indipendente. Il comando Clona di una raccolta con regola crea invece una nuova raccolta su cui puoi lavorare separatamente.

Nascondere una raccolta non disinstalla le app. Le raccolte gestite da JINA possono offrire “Nascondi” anziché una cancellazione definitiva.

Raccolte già pronte e vista panoramica

JINA offre raccolte tematiche e viste utili come Preferiti, Giochi, Contatti e Altre app, oltre alle categorie dello store. “Altre app” aiuta a trovare ciò che non ha una collocazione nelle raccolte secondo i criteri di JINA: non è un elenco delle app prive di categoria nello store.

Nelle impostazioni puoi scegliere quali famiglie vedere: raccolte JINA, categorie Play e raccolte create da te. Puoi anche mostrare le raccolte automatiche vuote. Abilitare una famiglia non significa fissarne ogni raccolta nella schermata principale del Drawer.

Nell'indice puoi passare fra Panoramica e Dettaglio. La Panoramica raggruppa le raccolte per temi, per esempio casa/famiglia, denaro/pratiche, organizzazione, lettura/apprendimento e tempo libero, riducendo la quantità di voci al primo livello. La scelta non sposta le tue app.

Nelle raccolte che la supportano puoi scegliere se vedere le sottoraccolte come tessere oppure espandere i contenuti annidati in un'unica vista. È una scelta di visualizzazione; non trasferisce fisicamente le app nel padre. La Sidebar mantiene la navigazione per sottoraccolte.

Lavorare su più elementi

La selezione multipla permette, secondo gli elementi e la schermata, di copiare o spostare, aggiungere o togliere dai Preferiti, aggiungere o rimuovere dalle raccolte, cambiarne la visibilità, escludere app dalle classifiche d'uso e organizzare raccolte. Il menu propone soltanto le operazioni compatibili con la selezione.

Togliere un'app da una raccolta non la disinstalla. Rimuovi da JINA, quando offerto, riguarda la voce del catalogo o il collegamento; Disinstalla apre invece la procedura Android per rimuovere l'app dal dispositivo.

6. Creare raccolte che si aggiornano con le regole

Una raccolta con regola seleziona gli elementi che rispettano certi criteri. Per esempio: “app del profilo di lavoro che sono Preferite” oppure “app di questi sviluppatori, esclusi i giochi”. Quando i dati cambiano, il risultato viene ricalcolato.

L'editor permette di aggiungere, modificare e togliere condizioni, creare gruppi annidati e combinarli con E oppure OPPURE. E richiede tutte le condizioni; OPPURE ne richiede almeno una. L'anteprima indica quanti elementi corrispondono prima di salvare.

Le condizioni disponibili comprendono:

Famiglia Cosa puoi esprimere
Categoria e tipo Categoria, app/gioco/collegamento e segnale di categoria fornito da Android
Organizzazione personale Preferito, appartenenza ad altre raccolte o assenza da altre raccolte
Provenienza e profilo Origine dell'app, stato e profilo Android
Sviluppatore Nome/identità dello sviluppatore, dominio dell'editore, prefisso del package
Testo e scoperta Nome dell'app, parole nella scheda store e ricerca di una parola chiave sullo store
Collegamenti Tipo di collegamento, servizio/provider e attributi previsti per quel tipo
Cataloghi JINA Elenchi preclassificati e liste di esclusione dei preset, con possibilità di consultarli

Una parola chiave cercata sullo store può richiedere la rete. Il criterio basato sui dati già acquisiti usa invece le informazioni che JINA possiede; i due meccanismi non sono la stessa cosa.

Puoi anche:

  • importare nell'editor una regola già esistente e usarla come punto di partenza;
  • clonare le raccolte con regola per cui il comando è disponibile;
  • personalizzare una regola JINA e, quando previsto, ripristinare la definizione originale;
  • congelare una regola compatibile per mantenere il contenuto presente in quel momento, e successivamente riattivarla;
  • aggiungere app manualmente anche a una raccolta con regola;
  • escludere un'app dal risultato automatico e in seguito annullare l'esclusione.

Le aggiunte manuali e le esclusioni rendono la raccolta adattabile alle tue scelte: non devi riscrivere una regola complessa per ogni eccezione.

7. Usare e controllare la classificazione

Organizzazione automatica e suggerimenti

JINA combina dati del dispositivo, informazioni degli store, elenchi preclassificati e regole per organizzare le app. La classificazione può essere incompleta se mancano dati o rete; puoi correggere i casi che non rispecchiano il tuo uso. Le raccolte basate su elenchi preclassificati possono già riconoscere app senza attendere la consultazione dello store; recuperare nuove informazioni o cercare parole sullo store può invece richiedere la rete.

Puoi abilitare o disabilitare la classificazione automatica, completare il lavoro mancante, eseguire di nuovo la classificazione e, durante le fasi che lo consentono, metterla in pausa, riprenderla o fermare l'avanzamento. La scelta Usa dati mobili controlla il lavoro automatico sulle reti a consumo.

Il riepilogo della classificazione permette di raggiungere Altre app per rivedere ciò che resta senza collocazione. Quando aggiungi app a una raccolta compatibile, Suggeriscimi può proporre app pertinenti a partire dal suo nome o da un termine: decidi tu quali accettare. Nei casi previsti puoi trasformare il criterio in una regola riutilizzabile.

Farsi aiutare da un assistente AI esterno

Il comando di assistenza nelle raccolte compatibili prepara una richiesta da consegnare a un'app scelta da te o da copiare negli appunti. Puoi usarlo per proporre collocazioni delle app di “Altre app”, oppure per rivedere il contenuto di una raccolta spiegando cosa dovrebbe includere.

Il percorso è guidato: prepari la richiesta, la usi nell'assistente, copi la risposta in JINA, rivedi le proposte e confermi quelle desiderate. Il ritorno della risposta non è automatico. Per le revisioni vengono distinte aggiunte e rimozioni; puoi leggere le motivazioni e scegliere cosa applicare.

JINA non sceglie un servizio AI al posto tuo e non invia questa richiesta a un proprio servizio di classificazione AI. Il testo consegnato all'assistente contiene le informazioni mostrate nel flusso: scegli tu se condividerlo e quale app usare. La disponibilità dell'app assistente e le sue eventuali condizioni d'uso sono esterne a JINA.

Questo flusso non è un motore AI offline che classifica automaticamente tutte le app. Le funzioni sperimentali o di diagnostica delle build speciali non sono incluse fra le capacità ordinarie di questa guida.

8. Tenere a portata di mano i Preferiti

Puoi segnare app e collegamenti come Preferiti, toglierli dai Preferiti e raggiungerli dalla raccolta dedicata. La raccolta può ospitare anche accessi organizzati dall'utente secondo i comandi disponibili.

Il pannello rapido Preferiti del Drawer evita di abbandonare la vista principale e ricorda la posizione di scorrimento. Offre apertura, menu degli elementi e aggiunta di contenuti. Alla prima configurazione puoi scegliere quanti elementi proporre nel popolamento iniziale e rivedere la selezione.

Nella personalizzazione dei comandi puoi assegnare Preferiti alla barra o alla colonna laterale: in entrambe le configurazioni personalizzate apre il pannello. Il layout predefinito della colonna laterale può invece usare Preferiti come filtro: sono comportamenti distinti.

Un pannello Sidebar può partire direttamente da Preferiti e mostrare o nascondere la fascia Recenti. Preferiti non è una barra permanentemente fissata sopra o sotto tutte le app.

9. Creare collegamenti e accessi ai contatti

I collegamenti permettono di mettere insieme attività e contenuti, non soltanto app. Li puoi salvare nel Drawer o nelle raccolte ammesse, rinominare, cambiare icona, spostare/copiare e rimuovere da JINA.

Collegamento A cosa serve
Sito web Aprire un indirizzo, con nome e icona/favicon modificabili
File o documento Raggiungere un documento scelto tramite il selettore Android, anche di un servizio cloud compatibile
Cartella Aprire la destinazione supportata dal gestore file/provider
Immagine Raggiungere un'immagine selezionata, usando le anteprime disponibili
Azione di un'app Richiamare gli shortcut pubblicati dalle app o un collegamento creato da un'app esterna compatibile
Comando di sistema Aprire Impostazioni Android, Wi-Fi, Bluetooth, gestione applicazioni o Accessibilità
Collegamento dagli appunti Incollare un indirizzo per trasformarlo in un accesso

Dal menu Condividi di un'altra app puoi consegnare un link a JINA, scegliere nome e raccolta e salvarlo. I documenti in un servizio cloud continuano a dipendere dal loro provider e dai suoi permessi: un collegamento non è una copia di backup del file.

Contatti

Puoi aggiungere un contatto dalla rubrica e usare un pannello con chiamata, SMS, WhatsApp, Telegram ed email, secondo i recapiti e le app disponibili. Puoi scegliere il numero o indirizzo da usare per le singole azioni e il comportamento al tocco del contatto.

Il contatto può usare foto/nome e più recapiti quando autorizzi l'accesso richiesto; se non concedi l'accesso completo, il selettore Android può comunque offrire un percorso limitato. I collegamenti che non trovano più la persona originaria possono essere ricollegati. JINA apre le app di comunicazione: non sostituisce il telefono, il client email o il servizio di messaggistica.

La raccolta Contatti riunisce i collegamenti ai contatti già salvati in JINA; non importa automaticamente tutta la rubrica. Il suo comando Aggiungi propone direttamente il contatto, lasciando disponibili gli altri collegamenti.

10. Consultare e personalizzare una singola app

Apri Dettagli dal menu dell'app. Puoi scegliere fra una Panoramica e una vista Dettagliata, con aree dedicate alle informazioni personali, all'uso, allo store e ai dati tecnici.

Le tue informazioni

  • Nome visualizzato: rinomina l'app in JINA e ripristina il nome originale quando vuoi.
  • Alias di ricerca: aggiungi nomi alternativi, anche più di uno separati da virgole. Un'app bancaria può essere trovata cercando “banca” senza rinominarla.
  • Nota personale: annota a cosa serve un'app o perché la conservi; la nota può essere usata nella ricerca.
  • Preferito e visibilità: segnala l'app come Preferita oppure nascondila in JINA.
  • Classifiche d'uso: escludi l'app dalle graduatorie basate sull'utilizzo, quando non vuoi che influenzi i risultati.
  • Raccolte: consulta e modifica le appartenenze; le esclusioni manuali dalle regole sono riconoscibili e annullabili.
  • Correzioni dei dati: modifica categoria, tipo App/Gioco, sviluppatore, origine e prezzo pagato; puoi rimuovere le correzioni per tornare ai dati automatici.
  • Icona personale: usa le scelte illustrate al §11.

Cambiare nome, tipo o categoria in JINA non modifica il nome o i dati pubblicati dallo sviluppatore nello store.

Origine dell'app

L'origine serve a riconoscere da dove proviene un'app: uno store noto, un'altra origine o una voce personale creata da te. Puoi correggerla, aggiungere un'origine personale e ripristinare la rilevazione automatica dall'editor.

JINA conserva l'origine iniziale disponibile senza sostituirla con l'installer di un aggiornamento successivo. Nei dettagli distingue origine osservata, dato precedente, correzione personale e ultimo installer. Se Android non fornisce un dato affidabile, lo segnala: non può sempre ricostruire con certezza lo store della prima installazione.

Informazioni da consultare e azioni pratiche

  • Utilizzo: ultimo uso, tempo in primo piano e sessioni rilevate, con l'accesso utilizzo Android e i limiti dei dati disponibili.
  • Spazio: dimensioni del codice, dati e cache quando Android permette di leggerle.
  • Store: descrizione, novità/changelog, categoria, sviluppatore, prezzo, valutazione, installazioni, versione e collegamenti disponibili.
  • Aggiornamento della scheda: richiedi nuovi metadati; se la consultazione locale fallisce, il flusso può proporti di riprovare tramite il server JINA.
  • Dati tecnici: package, componente, versione, date, profilo, disponibilità, stato energetico, permessi richiesti/concessi e informazioni su APK/certificato accessibili.
  • Permessi e Info app: raggiungi le schermate Android pertinenti. Toccare un permesso non lo concede automaticamente.
  • Punti di ingresso: analizza quelli dichiarati dall'app e, dove Android lo consente, prova un avvio o crea un collegamento.
  • Esporta APK: salva il pacchetto dell'app; se è composto da più parti, l'esportazione comprende gli split in un archivio.
  • Disinstalla o reinstalla: usa i percorsi Android/store quando disponibili; per le voci non più installate sono previsti comandi di gestione del catalogo.

L'esportazione APK non comprende i dati privati dell'app e non è un sistema universale per trasferire un'app completa fra telefoni. La sezione tecnica mostra ciò che Android rende accessibile a JINA, con possibili differenze fra profili.

11. Scegliere tema e icone

Aspetto generale

Puoi scegliere tema chiaro, scuro o collegato al sistema e una famiglia cromatica: Violet, Autumn Harvest, Aqua Forest o Pastel Breeze. Tema e famiglia di colori sono scelte indipendenti.

Puoi attivare o disattivare separatamente le animazioni del Drawer e quelle degli overlay.

Icone delle app e delle raccolte

  • Applica un pacchetto icone compatibile installato sul dispositivo; la scelta globale vale anche per le app installate successivamente.
  • Scegli un'icona personale per una singola app, raccolta o collegamento, usando le sorgenti offerte dal relativo menu: pacchetto icone, file/immagine e altre icone del catalogo dove disponibili.
  • Ripristina l'icona automatica/originale o quella precedente quando il comando è disponibile.
  • Abilita o disabilita i piatti delle icone, le basi che rendono più uniforme la griglia, e scegli se applicarli anche alle icone provenienti dagli icon pack.
  • Per i simboli delle raccolte predisposte puoi scegliere la resa integrata oppure quella del dispositivo.

Le raccolte possono usare un mosaico automatico del contenuto o un'icona scelta da te. Le opzioni di dimensionamento dei widget e i colori dei pannelli sono locali a quelle superfici: non sono uno zoom globale indipendente di tutte le icone e di tutti i testi di JINA.

12. Adattare comandi e gesti

Mano preferita e pressione prolungata

La mano preferita sposta i controlli ergonomici nelle viste che la rispettano, fra cui Drawer e ricerca T9. Il lato fisico resta una scelta distinta dalla lingua dell'interfaccia.

Per la pressione prolungata puoi scegliere Ventaglio azioni, Menu contestuale o Quick menu. Il ventaglio offre bersagli di azione vicino all'elemento; il menu contestuale presenta le operazioni per esteso; il Quick menu mette in evidenza un insieme più piccolo di azioni e mantiene l'accesso alle altre. Le azioni cambiano in base all'elemento e al contesto.

Quick menu personalizzato

Puoi usare profili orientati alla configurazione o all'uso quotidiano, oppure costruire la configurazione Personalizzata. Nell'editor assegni le azioni alle posizioni disponibili, con configurazioni per i diversi tipi di elemento; puoi cambiarne l'ordine, lasciare posizioni libere e ripristinare il predefinito. L'anteprima aiuta a capire il risultato.

La personalizzazione non abilita operazioni che non hanno senso per l'elemento: per esempio, l'azione di disinstallazione non trasforma un collegamento web in un'app installata.

Comandi del Drawer

Puoi scegliere i comandi della barra o colonna laterale: navigazione App/Raccolte, Preferiti, Ordinamento, Filtri, Menu azioni, filtro Raccolte, Recenti, Notifiche e Azzera filtri. L'editor permette di assegnare le posizioni e scegliere la presentazione normale o compatta.

Il numero di posizioni visibili dipende dallo spazio disponibile. Altro permette di raggiungere i comandi non mostrati direttamente, evitando duplicati di quelli già visibili; il Menu azioni conserva le operazioni di organizzazione. Puoi ripristinare il layout predefinito.

13. Usare hotspot, Sidebar e Pannelli

Un hotspot è un'area sensibile su un bordo dello schermo: il gesto su quell'area apre ciò che gli hai assegnato. La Sidebar è il pannello laterale; il Pannello è la finestra mobile aperta da un hotspot. Puoi configurare più accessi, con al massimo quattro hotspot attivi contemporaneamente.

Configurare gli hotspot

In Hotspot e contenuti un percorso guidato ti fa scegliere il bordo, la destinazione e una prova dal vivo. Per ogni accesso puoi:

  • assegnare un nome, abilitarlo/disabilitarlo, duplicarlo o eliminarlo;
  • scegliere bordo sinistro, destro o inferiore e posizione lungo il bordo;
  • regolare la posizione in verticale e in orizzontale;
  • distinguere lunghezza, area sensibile al tocco e spessore visibile;
  • scegliere colore, opacità e stile della linguetta: squadrato, smussato, semicerchio o invisibile;
  • scegliere il feedback aptico: disattivato, di sistema o solo JINA;
  • decidere, dove previsto, se mostrare l'accesso anche nel Drawer;
  • bloccare la posizione degli hotspot per evitare spostamenti accidentali.

Uno stile invisibile nasconde la linguetta, non l'area che risponde al gesto. Le anteprime permettono di distinguere le due cose e di vedere eventuali sovrapposizioni.

Decidere cosa apre un pannello

Un accesso può aprire il Drawer completo oppure una Sidebar o un Pannello con una raccolta, l'indice delle raccolte, tutte le app, tutti i collegamenti o la composizione del Drawer. Puoi quindi avere accessi diversi per lavoro, Preferiti o documenti senza ricostruire i contenuti.

Sidebar: scegli lista o griglia, densità compatta/standard/accessibile, colonne automatiche o da una a tre, etichette sotto le icone oppure nascoste in griglia, dimensioni/posizione e visibilità della barra strumenti e dei Recenti. La ricerca QWERTY/T9 consente di trovare app e collegamenti; quando la query è vuota ritorni alla sorgente del pannello.

Pannello: scegli capienza in righe/colonne, dimensione delle icone, disposizione delle etichette sotto/accanto/nascoste, posizione/dimensioni e intestazione visibile o nascosta. Le dimensioni effettive si adattano allo schermo e al testo. Per lo scorrimento dei Pannelli e delle Floating puoi seguire la scelta del Drawer oppure impostare separatamente continuo, pagine verticali o orizzontali e scegliere se vedere l'indicatore. La Sidebar mantiene il proprio scorrimento continuo.

Ogni pannello ha le proprie scelte di sfondo, trasparenza, testo e accento. Puoi regolare l'ordinamento del pannello; un riordino manuale del contenuto della raccolta è invece condiviso con gli altri accessi a quella raccolta.

Sospendere o nascondere gli accessi quando servono meno

Puoi sospendere gli overlay per due minuti o fino alla riattivazione, nascondere gli hotspot nei giochi e scegliere le app nelle quali non devono apparire. Il menu richiamato tenendo premuto un hotspot offre azioni rapide coerenti con questo contesto. Una notifica di servizio permette di riconoscere lo stato e raggiungere le impostazioni.

Gli hotspot sopra altre app richiedono le autorizzazioni Android previste. Nasconderli in base all'app in primo piano o ai giochi richiede anche l'accesso ai dati di utilizzo.

14. Portare le raccolte sulla Home

Ci sono due modi principali, oltre ai collegamenti della raccolta supportati dal launcher.

Widget compatto della raccolta

Un widget a icona apre la raccolta in una finestra dedicata. Puoi personalizzare icona o mosaico automatico, etichetta e sua visibilità, dimensione e posizione verticale dell'icona, distanza icona–etichetta, dimensione e colore chiaro/scuro dell'etichetta. L'editor permette di confrontare il risultato con la Home.

Widget a griglia

Il widget a griglia mostra direttamente il contenuto della raccolta, con scorrimento e navigazione supportati dal launcher. Puoi ridimensionarlo, mostrare o nascondere il titolo, scegliere sfondo e trasparenza, regolare separatamente la scala di icone ed etichette e invertire il contrasto delle etichette. Sono disponibili i controlli previsti per aggiungere/gestire/riordinare il contenuto e passare alla vista espansa delle sottoraccolte.

Le impostazioni di un widget riguardano la sua istanza: due widget possono avere aspetto diverso. La disposizione precisa sulla Home dipende anche dal launcher.

Floating della raccolta

La Floating, aperta sulla Home dal widget 1×1 o da un collegamento alla raccolta, permette di spostare e dimensionare la finestra, navigare e usare i menu della raccolta. Puoi scegliere i colori del contenuto e uno sfondo dell'intestazione separato, mantenerlo Automatico, nascondere l'intestazione e ripristinarla. Il primo nascondimento spiega il gesto e offre anche Annulla.

Aprire una Floating dal widget o dal collegamento sulla Home non richiede il permesso di mostrare finestre sopra altre app. I suoi colori non cambiano automaticamente lo sfondo del widget sulla Home.

Floating di servizio: modificare un widget

Quando entri nella modifica di un widget, la finestra usata per configurarlo si chiama Floating di servizio. Qui lavori sul widget interessato e sulle opzioni offerte dal suo editor. È distinta sia dalla Floating che apri per usare la raccolta, sia dal Pannello richiamato da un hotspot.

15. Vedere e gestire le notifiche delle app

Con l'accesso alle notifiche puoi mostrare sulle icone un punto o un numero, oppure disattivare i badge. Il numero rappresenta le notifiche attive rilevate da Android, non necessariamente i messaggi non letti conteggiati all'interno di ogni app.

Puoi:

  • scegliere punto, numero o badge disattivati;
  • abilitare/disabilitare le anteprime del contenuto;
  • scegliere quali app includere, distinguendo i profili;
  • aprire il pannello delle notifiche di un'app dalle azioni disponibili;
  • aprire una notifica, se l'app offre l'azione, oppure passare all'app;
  • rimuovere una singola notifica eliminabile o tutte quelle eliminabili dell'app;
  • usare il comando rapido Notifiche del Drawer per trovare le app che ne hanno di attive.

Se disattivi le anteprime, il pannello non mostra il testo delle notifiche e mantiene le azioni consentite. Non è un archivio storico: quando Android rimuove una notifica, essa esce dall'insieme corrente. Leggere un messaggio nell'app aggiorna JINA se l'app modifica o ritira la relativa notifica; JINA non legge lo stato “letto” privato dei messaggi.

L'accesso alle notifiche è distinto dal permesso di pubblicare le notifiche di JINA, usato per le sue comunicazioni e il servizio overlay.

16. Salvare, ripristinare ed esportare

Backup di JINA

Puoi creare un backup di raccolte, regole, personalizzazioni, note, collegamenti, icone gestite, impostazioni e dati d'uso previsti dal formato, scegliendo un file locale o un provider cloud disponibile nel selettore Android. Puoi cifrare l'archivio con una password facoltativa.

È il backup della configurazione e dei dati di JINA: non contiene automaticamente i dati privati di tutte le app, gli APK di tutte le app o una copia dei documenti ai quali puntano i collegamenti.

Ripristino con scelte e anteprima

Il ripristino riconosce backup NeXt e backup della versione classica di JINA e propone il percorso appropriato. Per NeXt sono disponibili completo, senza cronologia d'uso, sole impostazioni, selezione di raccolte/collegamenti e soli Preferiti. Queste sono scelte di ripristino: il comando ordinario di creazione del backup crea l'archivio completo.

Prima di applicare il contenuto puoi vedere il riepilogo e risolvere le scelte richieste, per esempio riferimenti a profili o elementi che sul dispositivo di destinazione sono diversi. Nei percorsi previsti puoi decidere come trattare le app già non disponibili alla sorgente. Il ripristino completo può richiedere il riavvio di JINA.

La funzione Recupera widget aiuta a ricreare i widget salvati e associarli alle raccolte compatibili. La conferma di aggiunta e il posizionamento sulla Home dipendono dal launcher; un backup non garantisce di riprodurre ogni coordinata del vecchio telefono.

Se mancano permessi per una funzione ripristinata, JINA propone un riepilogo: Configura accompagna alle autorizzazioni, Non ora lascia la funzione spenta conservandone le scelte. I permessi non vengono trasferiti dal vecchio telefono.

Report Excel ed APK

Puoi esportare un report Excel consultabile fuori da JINA, con sette fogli: raccolte, app, dettagli app/uso/personalizzazioni, metadati store, regole, note e media gestiti. È un report del catalogo: non l'esportazione del solo risultato filtrato che stai guardando, né un archivio da ripristinare in JINA.

L'esportazione dell'APK di una singola app è invece nella sua scheda Dettagli (§10). Backup JINA, report Excel e APK rispondono a tre bisogni diversi.

17. Lingua, impostazioni e autorizzazioni

Trovare un'impostazione

Le Impostazioni sono organizzate per aree e hanno una ricerca interna. Ricordano la sezione usata e la posizione; sulle finestre ampie possono affiancare navigazione e contenuto. Le impostazioni generali si trovano qui, mentre molte scelte locali si aprono dal menu dell'app, raccolta, pannello o widget interessato.

Puoi scegliere se includere le app non disponibili nel catalogo. Questo aiuta a conservarne traccia e personalizzazioni senza farle apparire come normali app avviabili.

Lingua

Le lingue esposte sono inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo, portoghese brasiliano e portoghese europeo, arabo, neerlandese, polacco, russo, turco, ungherese, greco, persiano, giapponese, coreano, cinese semplificato e cinese tradizionale. Alcune riportano “preview” perché non ancora rilette da un madrelingua.

Da Android 13 puoi scegliere la lingua dell'app dal selettore; sulle versioni precedenti JINA segue la lingua di sistema fra le traduzioni disponibili. Le lingue da destra a sinistra hanno un'interfaccia adattata, mantenendo distinta la scelta fisica della mano preferita. Le dimensioni del testo seguono le impostazioni Android nei controlli che le supportano; con l'esplorazione al tocco le azioni della pressione prolungata usano il percorso di menu accessibile, evitando di richiedere il gesto del ventaglio.

Permessi spiegati per funzione

Autorizzazione A cosa serve in JINA
Mostra sopra altre app Hotspot, Sidebar e Pannelli sopra altre app
Pubblica notifiche Notifiche di JINA e funzionamento visibile del servizio overlay
Accesso notifiche Badge e pannello delle notifiche delle altre app
Accesso utilizzo Statistiche d'uso e riconoscimento dell'app in primo piano per le relative opzioni
Accesso contatti Informazioni aggiuntive per i collegamenti ai contatti, nel flusso che lo richiede
Accesso al file scelto Leggere il documento/immagine o il backup selezionato tramite Android

La schermata Permessi mostra lo stato delle autorizzazioni principali e porta alle impostazioni Android pertinenti. Puoi usare il catalogo e l'organizzazione di base senza attivare tutte le funzioni opzionali. I comandi disponibili rispettano i vincoli del dispositivo, del profilo e delle app esterne.

18. Contattare il team e contribuire

  • Contattaci: prepara una bozza nel tuo client email con destinatario, oggetto e informazioni essenziali proposte. Puoi modificarla e decidi tu se inviarla; JINA non spedisce l'email al posto tuo.
  • Aiutaci a migliorare: prepara un rapporto sul catalogo/classificazione, lo mostra in anteprima e permette di copiarlo o inviarlo esplicitamente. Non è lo stesso flusso dell'email o del backup personale.
  • Informazioni e licenze: consulta i riferimenti dell'app, l'informativa e le licenze accessibili dalla schermata dedicata.

Le schermate di diagnostica e i motori sperimentali che compaiono solo in build di prova non fanno parte di questo elenco di funzioni ordinarie. Il catalogo descrive la versione indicata in apertura; non presenta come disponibili le proposte ancora in discussione.

19. Dove si personalizza cosa

Vuoi cambiare… Punto di partenza Ambito della scelta
Tema, colori generali, piatti e pacchetti icone Impostazioni → Aspetto Generale, con eventuali icone personali per singolo elemento
Vista iniziale, Griglia/Elenco, densità, intestazione, scorrimento Impostazioni → Drawer Drawer
Campi della riga, nome e indicatori delle raccolte Editor Vista app Elenco delle app nel Drawer
Famiglie di raccolte e raccolte vuote Impostazioni → Raccolte Visibilità delle famiglie interessate
Contenuto, nome, icona, regola o posizione di una raccolta Menu della raccolta Raccolta o accesso selezionato
Filtri e ordinamento della vista corrente Comandi Filtra/Ordina Vista e contesto di navigazione interessati
Ricerca iniziale, uscita dopo avvio, Smart letterbar e priorità in basso Impostazioni → Ricerca Ricerca e superfici previste dalle singole opzioni
Mano preferita, pressione prolungata e azioni Quick Impostazioni → Interazione Controlli e menu che supportano la scelta
Posizioni e azioni della barra/colonna del Drawer Impostazioni → Drawer → Comandi del Drawer Comandi del Drawer
Posizione, stile e destinazione di un hotspot Hotspot e contenuti → accesso interessato Singolo accesso
Sorgente, layout, geometria e colori di Sidebar/Pannello Editor del contenuto dell'accesso Singolo pannello
Sfondo del corpo e dell'intestazione della Floating Menu della Floating → Look & feel → Colori Floating della raccolta, distinta dal widget Home
Nome, alias, nota, origine e correzioni di un'app Dettagli dell'app App/profilo interessati
Icona, etichetta, dimensioni o colori di un widget Configurazione del widget sulla Home / Floating di servizio Singolo widget
Badge, anteprime e app abilitate Impostazioni → Notifiche Funzione notifiche e relativa selezione app
Classificazione automatica e uso dei dati mobili Impostazioni → DB app & classificazione Lavoro automatico di classificazione
Backup, ripristino, report Excel e recupero widget Impostazioni → Sistema e dati Dati di JINA e scelte del relativo percorso

Per cominciare bastano poche scelte: vista iniziale, Griglia o Elenco, alcune raccolte e Preferiti. Puoi aggiungere regole, comandi personalizzati e accessi dai bordi quando ne senti il bisogno, senza configurare tutto al primo avvio.

JINA NeXt

Ora scegli da dove iniziare.

Prova una procedura breve, esplora un percorso o richiedi l’accesso al test chiuso.

Posti limitati nel test chiuso.